Bollino di Meraviglia Italiana per la chiesetta di Piedigrotta

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«Un riconoscimento che premia il lavoro di chi, in questi anni, si è prodigato, gratuitamente, per valorizzare un sito unico al mondo e, che merita molto». Con queste parole Carmensissi Malferà e Francesco Furciniti, rispettivamente saggista storica e web master del sito www.chiesettadipiedigrotta.it, hanno salutato il riconoscimento ottenuto dalla chiesetta napitina, alla quale è stata attribuita il bollino di "Meraviglia Italiana". Il progetto, promosso in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia dal Forum Nazionale dei Giovani, ha ottenuto il patrocino della Camera dei Deputati, del Ministro dei Beni ed Attività Culturali, del Ministro della Gioventù, del Ministro del Turismo, e di moltissime regioni italiane, e prevede, appunto l’assegnazione del bollino di "Meraviglia Italiana" a 1000 tra siti paesaggistici, siti e beni culturali. La candidatura, proposta da Francesco Furciniti e Carmensissi Malferà, è stata sostenuta anche dall’Ufficio Didattico della Facoltà di Agraria dell’Università di Mediterranea di Reggio Calabria. La consegna del bollino è avvenuta sabato 17 settembre nella sala consiliare di Palmi, nel corso di una solenne cerimonia alla presenza, tra gli altri, del consigliere nazionale delegato alla Cultura e Turismo del Forum nazionale dei Giovani, Carmelo Lentino e del delegato Stefano Pacetti. Facendo proprio uno dei passaggi significativi del manifesto del Forum, "mai dimenticarsi della propria terra madre, di quella che ti ha dato i natali, che ti ha trasmesso una cultura e l’amore per le tradizioni", Furciniti e la Malferà, nel ritirare l’attestato, hanno inteso rimarcare l’impegno volto a valorizzare ulteriormente un sito «unico al mondo, nato da un voto fatto da un equipaggio di marinai napoletani scampato, miracolosamente, ad un naufragio, e poi arricchito dalla genialità artistica di Angelo, Alfonso e Giorgio Barone, che hanno plasmato la materia fino a trasformarla in una preghiera di pace, un inno alla gioia, un capolavoro vivente». Nei prossimi giorni, ha riferito Furciniti «incontreremo i commissari straordinari del Comune di Pizzo per consegnare loro il bollino che annovera la chiesetta di Piedigrotta tra le Meraviglie d’Italia, affinché lo stesso venga esposto nel palazzo cittadino e all’ingresso della chiesa di Piedigrotta». «In questo modo - ha aggiunto la Malferà -crediamo di assolvere al nostro compito di valorizzare un sito ricco di storia, che merita di essere riconosciuto per ciò che rappresenta. Un impegno che proseguirà affinché la chiesetta di Piedigrotta sia inserita finalmente tra il patrimonio mondiale tutelato dell’Unesco. Un obiettivo sul quale stiamo lavorando da diversi anni affinché la documentazione necessaria venga finalmente fatta propria dal Comune di Pizzo, unico ente titolato ad avanzare la candidatura al comitato italiano dell’Unesco. Nel frattempo - hanno concluso i due napitini - consegniamo questo riconoscimento alla città, affinché la comunità, com’è giusto che sia, possa essere orgogliosa di annoverare nel suo patrimonio storico un sito unico al mondo e che, da oggi, può fregiarsi del prestigioso bollino di "Meraviglia Italiana"».