Introduzione


Il testo, scritto in maniera chiara, gradevole ed appassionata si propone di “riscoprire”il culto di Santa Maria di Piedigrotta e dell’antico ipogeo, che affonda le sue radici nel mondo greco-romano, ripercorrendone in momenti salienti secondo un originalissimo taglio storico-antropologico-religioso che ne fa un’ opera particolare ed unica sull’argomento. Pur non mancando qualche intuizione originale, il lettore troverà nel testo soprattutto un approccio rigorosamente scientifico e documentato.

 Affinchè l’elaborato non fosse pesante e tortuoso, l’autrice ha preferito dare un impostazione amichevole allo scritto. Un testo discorsivo,fra lei e il lettore, evitando un vocabolario troppo tecnico o rigido. Gli argomenti da trattare sono molteplici. Si potrebbe scrivere della chiesetta di Piedigrotta, parlando dell’origine della struttura geo-architettonica, si potrebbe discorrere sul lavoro dei Barone, o sul significato di ogni pietra che da vita ad un organismo unico e meraviglioso nel suo genere. Un altro argomento interessante potrebbe essere lo studio delle novene e dei canti dedicati alla “Madonneja”, o dell’origine della sua storia e della sua leggenda. Con tanto amore e passione, l’autrice ha cercato di sviluppare ognuno di questi campi, incuriosendo via via di più il lettore. Le verità di Piedigrotta, libro veramente molto interessante, rivela molti particolari, sconosciuti fin ora, sulla bellissima e famosa chiesetta di Pizzo, e non solo. Lo scritto sembra una perfetta sintesi tra il mondo della ricerca e dell’informazione,sfumato spesso con quel tocco poetico tipico della Malferà, che non guasta mai, capace di emozionare chi legge. L’autrice sembra prendere per mano il lettore e portarlo con se nel suo viaggio di ricerca,senza mai annoiarlo. Ogni statua acquista nuovi e più potenti significati, la leggenda lascia posto alla realtà della “storia”,gli autori di cotanta meraviglia divengono i protagonisti indiscussi come è giusto che sia, essendo Maestri d’Opera, Maestri di Vita. Le storielle fino ad ora raccontate vengono spazzate via dalla serietà della ricerca e dai documenti originali, che attestano le verità raccontate dal padre dell’autrice, al quale ella, con tanto affetto e stima, dedica il libro. Ad impreziosire ulteriormente questa opera ha contribuito il genio artistico della fotografia espressa negli scatti di Alfonso Salutato e Domenico Malferà , che hanno saputo catturare le varie sfumature di Piedigrotta, regalando degli scorci suggestivi e una chiave di lettura figurativa mai vista in precedenza.                                                                                                                                                                                                           

Salvatore Berligieri

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